Torna indietro

Philobiblon al Salone della Cultura 2021: tesori bibliografici e un workshop in collaborazione con Alma Tecnologie per i beni culturali

Con amici e colleghi, soci ALAI e ILAB, saremo a Milano sabato 20 e domenica 21 novembre per l'edizione 2021 del Salone della Cultura.

I librai antiquari italiani e stranieri - di nuovo insieme e in presenza - esporranno in un padiglione dedicato del Salone le loro proposte di libri antichi, manoscritti, incunaboli, prime edizioni e rarità bibliografiche del Novecento, fotografie e opere di grafica. Per l'occasione Philobiblon presenterà al pubblico un'anteprima del terzo volume della serie di cataloghi Italian Books, di prossima pubblicazione. Una prima selezione è già disponibile nella vetrina virtuale dedicata al Salone della Cultura che trovate sulla nostra rinnovata Home Page.

Un esemplare genuino, nella sua legatura coeva, della rarissima edizione perugina della Forma instrumentorum, il manuale di pratica notarile di Martino Buzio composto intorno al 1482. Questa particolare edizione, uscita dai torchi di Baldassarre Cartolari, attesta tutta l'importanza dell'Università di Perugia come centro di studio delle discipline giuridiche e la sua illustre tradizione di attività notarile, mentre le decorazioni silografiche che accompagnano il testo offrono un significativo esempio della rete di scambi e contatti tra gli stampatori attivi a Venezia, Perugia e Roma. Passando dalla giurisprudenza alla medicina, la selezione include la rara prima edizione del De recondita abscessuum natura di Marco Aurelio Severino, stampata nel 1632 a Napoli da Ottavio Beltrano. Caposaldo nella storia della pratica chirurgica, l'opera di Severino rappresenta il primo manuale di anatomia patologica, il primo esempio di illustrazioni delle diverse lesioni incluse nel volume a corredo del testo e la prima classificazione organizzata e ordinata dei tumori al seno. Sebbene l'importanza centrale di quest'opera risieda nell'opera stessa, un ulteriore elemento di pregio e interesse deriva dall'esistenza di una stretta relazione epistolare tra il suo autore e il medico inglese William Harvey, primo scienziato ad aver accuratamente descritto il sistema cardiocircolatorio umano.

Altra rarità esposta e offerta al Salone della Cultura sarà il volume contenente due opere dell'architetto Francesco Borromini, l'Opera e l'Opus Architectonicum. Risultato di un vasto progetto editoriale pianificato da Borromini, ma rimasto incompiuto dopo la sua morte avvenuta nel 1667, l'Opera e l'Opus Architectonicum furono finalmente portati a termine a Roma da Sebastiano Giannini rispettivamente nel 1720 e nel 1725, e includono importanti tavole incise, realizzate per la maggior parte sotto la direzione dello stesso Borromini, di due dei più imponenti edifici realizzati dal Maestro barocco: la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza e l'Oratorio di San Filippo Neri, entrambi a Roma. Si possono citare infine, tra i volumi presentati al pubblico e ai collezionisti, anche opere di letteratura e di filosofia di illustre provenienza, come un sontuoso esemplare in legatura coeva dell'edizione veneziana del De civitate Dei di Sant'Agostino. Stampato nel 1551, si tratta del Quintus Tomus Operum D. Aurelii Augustini Hipponensis Episcopi, continens XXII. libros De ciuitate Dei, conservato in una splendida legatura alle armi in marocchino, realizzata per Papa Pio V.

Per il XX secolo sarà praticolarmente rappresentativo il primo saggio apparso a stampa di Umberto Eco, Il problema estetico in San Tommaso. Pubblicato nel 1956 a Torino da Edizioni di Filosofia, è offerto al Salone in una copia di dedica al suo collega – professore, intellettuale e icona del mondo letterario - Folco Portinari.

Philobiblon è inoltre orgogliosa di essere presente al Salone della Cultura con una seconda inziativa, in collaborazione con Alma Tecnologie per il beni culturali. In occasione di tre workshop dedicati al restauro e alle più moderne tecniche informatiche di catalogazione e digitalizzazione - sabato alle ore 11.30 e alle ore 17.00 e domenica alle ore 11.30 - sarà possibile conoscere meglio e sperimentare concretamente quanto le innovative risorse per la tutela, la conservazione e promozione dei beni culturali, librari in particolare, possano migliorare e agevolare la fruizione del nostro patrimonio culturale. A più livelli e a vantaggio di tutti. Sarà un'opportunità per entrare in contatto con nuove ed eccelenti professionalità operative in questo settore, già attive in contesti istituzionali nazionali e internazionali.

Vi aspettiamo al Salone della Cultura 2021. Il nostro Stand W12 sarà nello spazio riservato all'ALAI nella nuova sede del Salone, il Superstudio Maxi in Via Moncucco 35 a Milano. Vi invitiamo inoltre ad esplorare il nostro nuovo sito e scoprire tutte le attività della Libreria Philobiblon, di PrPh Books e della nostra partner internazionale, la casa d'aste londinese Forum Auctions Ltd.