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La Roma di Mastro Titta - Quando un libro (scritto da libraio antiquario milanese) arriva nella Capitale e diventa una mostra - fino all'8 gennaio

Il libro che ha fatto nascere tutto è quello dell'amico e collega ALAI Giovanni Biancardi: I pazienti di Mastro Titta, edito da Palombi editori.

Ma poichè si parlava di Roma e del suo più celebre boja - Mastro Titta, al secolo Giovanni Battista Bugatti - non potevano non entrare in gioco altri librai romani, antiquari e non. Insieme a Philobiblon e alla Libreria Eli, sono nate una serata di presentazione del libro e una mostra, visitabile fino all'8 gennaio in Viale Somalia 50, nei bellissimi spazi condivisi da Libreria Eli con l'editore Palombi.

Sono esposti non solo i documenti originali che - grazie all'intuito e allo studio dell'autore - hanno rivelato aspetti inediti di una storia molto diversa da come era stata sempre raccontata, ma anche volumi di grande impatto e prestigio, interessanti e curiose prime edizioni, una selezione di libri su Roma rari e fuori catalogo, una serie di incisioni con i più bei monumenti della Capitale.

Come in una spy story che si rispetti, Giovanni Biancardi legge e pubblica le carte originali smascherando - quando possibile - gli 'impostori' che delle atroci esecuzioni di Mastro Titta e delle sue vittime avevano fatto ben diverse e fantasiose narrazioni. Restituisce insomma ai giustiziati, non sempre colpevoli a quanto pare, la loro dimensione reale, i loro veri nomi, le loro vicende umane.

L'accesso agli spazi è gratuito e l'occasione sarà propizia non solo per scoprire La Roma di Mastro Titta, ma anche una bella libreria indipendente che accoglie nei suoi spazi eventi e presentazioni.

Sì certo, si possono anche comprare i libri!