Torna indietro

Nenni, Pietro (1891-1980).

Il Centenario del "Manifesto" di Marx e di Engels. (Discorso pronunciato a Roma il 19 settembre 1948). A cura della Federazione Romana del Partito Socialista Italiano. Roma, Stabilimento Tipografico Chillemi, [1948].

€ 250

Spedizione a/Shipping to:


Il coraggio ideologico di un leader politico
Nenni, Pietro (1891-1980).. Il Centenario del "Manifesto" di Marx e di Engels. (Discorso pronunciato a Roma il 19 settembre 1948). A cura della Federazione Romana del Partito Socialista Italiano.. Roma, Stabilimento Tipografico Chillemi, [1948].

In-4° (mm 225x160). 15, [1] pagine. Carte fermate da punti metallici. Brossura editoriale originale verde pallido, titolo impresso in nero. Esemplare in eccellente stato di conservazione, brunitura uniforme dovuta alla qualità della carta.

Provenienza: esemplare di dedica di Pietro Nenni al giornalista e politico Giuseppe Casadei (b. 1903), tra il 1948 e il 1953 senatore del Partito Socialista Italiano (invio autografo di Nenni ‘Al compagno Casadei cordialmente Nenni', vergato in inchiostro alla copertina anteriore).

La rara prima edizione del discorso pronunciato dal leader socialista il 19 settembre 1948, per il centenario della pubblicazione del Manifest der Kommunistischen Partei di Karl Marx (1818-1883) e Friedrich Engels (1820-1895), apparso a Londra nel 1848.

Il centenario fu celebrato nel mondo intero. In Italia le celebrazioni si svolsero in una fase critica della storia del Partito Socialista, a pochi mesi di distanza dalle prime elezioni politiche della Repubblica Italiana dell'aprile del 1948, che avevano visto il Partito Socialista e il Partito Comunista - allora guidati rispettivamente da Nenni e Palmiro Togliatti (1893-1964) – presentarsi uniti nella coalizione del Fronte Democratico Popolare. I risultati ottenuti non furono però quelli sperati e le elezioni furono vinte dalla Democrazia Cristiana di Alcide De Gasperi (1881-1954). La sconfitta determinò la perdita da parte di Nenni della leadership, a favore di posizioni più moderate.

In tale situazione, tenere un discorso in onore del centenario del Manifesto del Partito Comunista era una sorta di banco di prova per Nenni, che decise di sorprendere i propri avversari interni con una appassionata rivendicazione dei principi fondamentali del socialismo. Dopo una presentazione del Manifesto e una rassegna delle grandi conquiste del socialismo, il discorso si conclude con un riferimento alla recente sconfitta elettorale e alle polemiche che ne erano seguite nel partito. Nessuna autocritica: Nenni ribadisce con forza i propri ideali, invitando i compagni a riprendere la battaglia politica – “Volete che ci lasciamo impressionare da un insuccesso elettorale?” - con rinnovata “serenità, coraggio, decisione, ottimismo” (p. 15). Il testo a stampa del discorso include, tra parentesi, anche le reazioni del pubblico presente all'incontro, menzionando quindi i lunghi applausi e l'ovazione finale ‘Viva Nenni!'. Già nel maggio 1949 Nenni avrebbe riconquistato la guida del partito.

L'esemplare presenta la dedica autografa di Nenni a Giuseppe Casadei, membro del Partito Socialista. Eletto senatore nel 1948, Casadei fu strenuo sostenitore delle posizioni di Nenni, di cui condivideva la vicinanza al Partito Comunista.

S. Fedele, Fronte Popolare. La sinistra e le elezioni del 18 aprile 1948, Milano 1976; R. A. Ventresca, From Fascism to Democracy: Culture and Politics in the Italian Election of 1948, Toronto-Buffalo- London 2004.