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Università degli Speziali

Ducali giudicii, deliberationi, ordini, e decreti [...] a favore dell'Università de sign. Spetiali [...] Brescia, Policleto Turlino, s.d. [ma 1700 circa]

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La disciplina giuridica dei Farmacisti della Serenissima nel XVII secolo
Università degli Speziali . Ducali giudicii, deliberationi, ordini, e decreti [...] a favore dell'Università de sign. Spetiali [...]. Brescia, Policleto Turlino, s.d. [ma 1700 circa]

In-8° (mm 200x142). Segnatura: A-D8. 63, [1] pagine. Marca incisa su legno al frontespizio, raffigurante il leone alato di San Marco. Illustrazione silografica a piena pagina a c. B2v. Finalini silografici. Legatura coeva in cartonato alla rustica, titolo manoscritto al piatto anteriore. Esemplare in buono stato di conservazione, alcune gore, più visibili al frontespizio, leggere bruniture.

Interessante raccolta di testi concernenti la legislazione che disciplinava l'attività degli Speziali bresciani, padovani e vicentini: una delle maggiori corporazioni di arti e mestieri.

La tradizione degli Speziali è antichissima: risalgono ai primi decenni del Quattrocento le testimonianze dell'esistenza a Brescia di un Paratico (o Università) degli Speziali, con un proprio Statuto e una rigorosa prassi di compilazione della matricola degli iscritti (per un approfondimento si veda il Ms.H.IV.9 della Biblioteca Queriniana di Brescia, contenente gli Statuti del Paratico degli Speziali del 1433).

In questa città, con l'emendazione del primo Statuto che sanciva l'indipendenza delle ‘specierie' dall'Università dei Mercanti (XV secolo), iniziò a manifestarsi la precisa volontà non solo di disciplinare l'attività dei farmacisti, ma anche difendere la categoria da ogni forma di concorrenza sleale.

L'importanza riconosciuta a tale professione, e la conseguente necessità di tutelarne i diritti, determinarono la necessità di ristampare a Brescia nel 1700 i Ducali giudicii apparsi pochi anni prima a Vicenza (eredi di Giacomo Amadio, 1676).

L'opuscolo qui presentato rappresenta l'unico esemplare di questa ristampa che siamo stati in grado di censire. Esso differisce dalla raccolta vicentina solo nel titolo - che chiaramente menziona i dati tipografici di Policleto Turlino - e nella lettera contenuta al recto dell'ultima carta, datata Venezia, 11 settembre 1700. Tale documento, redatto dal Collegio dei XX Savi del Senato, motiva la necessità della nuova stampa, tesa a ribadire l'assoluta validità e legittimità di norme precedentemente stampate, ma evidentemente non osservate.

A. Pavesio, L'Università degli Speziali bresciani. Pisa, Pacini Mariotti, 1957; G. Bonfiglio Dosio. Farmacie e farmacisti a Brescia all'inizio del XV secolo. Brescia, Geroldi, 1977; F. Robecchi. Speziali. Farmacisti e farmacie in 600 anni di storia bresciana. Brescia, Compagnia della Stampa, 2006; G. Nova. Stampatori, librai ed editori bresciani nel Seicento. Brescia, Fondazione civiltà bresciana, 2005, p. 70.