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Corio, Bernardino (1459-1519).

Bernardini Corii viri clarissimi mediolanensis Patria historia. Milano, Alessandro Minuziano, 1503 (preceduto da:) Id. Dello eccellentissimo oratore messer Bernardino Corio milanese. Historia continente da l'origine di Milano tutti li gesti, fatti, e detti preclari, e le cose memorande milanesi, in fino al tempo di esso autore con somma fede in idioma italico composta con il Repertorio prontissimo. [Milano, Agostino da Vimercate per] Giovanni Giacomo Da Legnano & fratelli, [1520].

€ 13.500
Corio, Bernardino (1459-1519).. Bernardini Corii viri clarissimi mediolanensis Patria historia. Milano, Alessandro Minuziano, 1503 (preceduto da:) Id. Dello eccellentissimo oratore messer Bernardino Corio milanese. Historia continente da l'origine di Milano tutti li gesti, fatti, e detti preclari, e le cose memorande milanesi, in fino al tempo di esso autore con somma fede in idioma italico composta con il Repertorio prontissimo.. [Milano, Agostino da Vimercate per] Giovanni Giacomo Da Legnano & fratelli, [1520].

Folio (mm 397x272). I. Segnatura: [π]6, a10, b12, c-d6, e-m8, n6, o-z8, &8, [cum]8, [rum]8, A-X8, aa-dd8, ee6, ff8 . [428] carte. Bianche le carte [π]4r e aa1r. Carattere romano. Spazi bianchi capitali, in alcuni casi con letterine guida a stampa; alcune iniziali delineate in inchiostro marrone. Frontespizio alla carta a1r. Illustrazione a piena pagina incisa su legno a c. a3v raffigurante, in cornice architettonica, l'allegoria della Virtù nell'atto di reggere due scudi: quello a sinistra con le armi della famiglia Corio, quello di destra recante uno stemma con grappoli d'uva, ripetuti anche nella cornice. Ritratto a piena pagina dell'autore alle carte a4v e aa1v: Corio è raffigurato nel suo studio, penna alla mano e cagnolino ai piedi, circondato dai libri, all'interno di un'elaborata cornice architettonica: nel montante inferiore sono stampati due versi del poeta Dolcino ‘Bernardine tibi Insubri debere fatentur || non minus ac magno Roma superba Tito', in quello superiore i motti ‘È bello dopo il morire vivere anchora', ‘Amica veritas' e ‘Sustine et abstine'. Ritratto silografico a mezza pagina dell'autore in età giovanile a c. ff3r, raffigurato mentre stringe uno scudo con le armi della sua famiglia. II. Segnatura: A6. [6] carte. Carattere gotico e romano. Frontespizio entro bordure architettonica formata da quattro montanti, decorati con cherubini e Virtù; nel pannello inferiore sono raffigurato sei putti intenti a suonare strumenti musicali, due di essi sorreggono la marca tipografica dei Da Legnano. Legatura settecentesca in marocchino rosso, realizzata per Jean-Baptiste Colbert. Contropiatti in carta marmorizzata. Piatti inquadrati da tre filetti dorati. Dorso a sei nervi, riccamente decorato in oro, con titolo impresso in oro. Tagli marmorizzati. Piatto anteriore screpolato, piccole perdite in corrispondenza della cerniera inferiore, angoli leggermente danneggiati. Esemplare ad ampi margini in ottimo stato di conservazione, restauro al margine interno e all'angolo inferiore esterno del frontespizio, sporadiche macchie di inchiostro, più evidenti alle carte a4v, aa8-bb2 and X6-X7. Qualche lieve gora marginale, e forellino di tarlo al margine esterno bianco delle ultime tre carte. Marginalia in inchiostro bruno e nero attribuibile a tre differenti mani cinquecentesche. Al margine superiore del frontespizio la nota di mano antica ‘Corio milanese [historia]', leggermente rifilata al momento della rilegatura del volume e di ardua lettura. Provenienza: nota di possesso al margine superiore della c. a1r ‘Vincentio F. Nob. D. Io: Ant.i Morandi'; dalla biblioteca del politico francese e grande collezionista Jean-Baptiste Colbert (1619-1683), come si evince dalla nota vergata al margine superiore del frontespizio ‘Bibliothecae Colbertinae'. Al recto della carta di guardia anteriore la segnatura ‘Case 35 Shelf 4' che testimonia la successiva circolazione inglese dell'esemplare

Prima edizione – di illustre provenienza – della prima cronaca di Milano in lingua italiana, compilata dal nobile milanese Bernardino Corio e commissionata da Ludovico il Moro (1452-1508), al fine di celebrare la dinastia Visconti e la sua continuazione nella famiglia Sforza.

Per la redazione dell'opera, avviata nel 1485, il duca di Milano garantì all'autore l'accesso agli archivi e a numerosi documenti.

La stampa del volume – finanziata da Gian Francesco Gallarate e supervisionata dallo stesso Corio – fu affidata a Alessandro Minuziano e si concluse il 15 luglio 1503. Dell'opera furono stampati 1.200 esemplari, arricchiti di tre splendide incisioni su legno a piena pagina. Samek Ludovici attribuisce la raffigurazione dell'allegoria della Virtù a un artista del circolo leonardesco. Lo studioso accosta a tale milieu artistico anche lo sfondo del ritratto di Corio, che richiama la tecnica dello sfumato propria di Leonardo da Vinci, mentre le linee mostrano reminescenze ferraresi e suggeriscono l'influenza di Andrea Mantegna.

Nel 1520 i fratelli Da Legnano rilevarono la tipografia del Minuziano, entrando così in possesso anche delle copie della Historia ancora giacenti nel magazzino. Si decise di porle nuovamente in commercio, prima con l'aggiunta di una Tavola cronologica, e successivamente con l'inserimento di un fascicolo di sei carte stampato con i tipi di Agostino da Vimercate, che comprendeva un più attraente frontespizio figurato e una nuova Tavola cronologica.

Alle carte di questo esemplare sono visibili numerosi marginalia, attribuibili a tre differenti mani cinquecentesche. Si tratta prevalentemente di note di lettura, ma una annotazione, al verso della c. b4, è di particolare interesse, riferendosi al tentato assassinio del cardinal Borromeo da parte del prete Umiliato Girolamo Donato Farina nel 1569.

Adams C-2632; Mortimer Italian 138; Sander 2170; Sandal, Editori e tipografi a Milano nel Cinquecento, I, n. 120; II, n. 171; A. Ganda, Vicende editoriali della Patria historia di Bernardino Corio, “La Bibliofilia”, XCVI (1994), pp. 229-232; S. Samek Ludovici, Illustrazione del libro e incisione in Lombardia nel ‘400 e ‘500, Modena 1960, p. 29; W. Edeltraud, Corio, Bernardino, in Encyclopedia of the Medieval Chronicle, ed. G. Dunphy and C. Bratu , voce consultata online il 9 novembre 2021 http://dx.doi.org/10.1163/2213-2139_emc_SIM_00769.