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Georg Wilhem Friedrich Hegel.

System der Wissenschaft von Ge. Wilh. Fr. Hegel ... Erster Theil, die Phanomenologie des Geistes.

Georg Wilhem Friedrich Hegel. System der Wissenschaft von Ge. Wilh. Fr. Hegel ... Erster Theil, die Phanomenologie des Geistes. Bamberg, Joseph Anton Goebhardt, 1807..

In-8° (mm 110 x192) [8], 91 pp. con numerazione romana, [6], 765, [3] pp. Legatura coeva in cartonato marmorizzato, tassello cartaceo al dorso con autore e titolo manoscritti, tagli spruzzati di rosso. Esemplare in buono stato di conservazione; leggere fioriture e piccola pecetta cartacea al margine bianco interno della pagina 13.

Prima edizione del celeberrimo saggio filosofico di Hegel, l’opera che rapparesenta il più autentico spartiacque della modernità nel pensiero filosofico. Hegel, sulla base di una nuova visione dell'Assoluto, proprio in quest’opera muove le critiche alle filosofie precedenti di Kant, Fichte e Schelling. Già nella prefazione egli lamenta nei confronti di Schelling l'assenza della prospettiva metodologica della dialettica, soprattutto per quanto concerne la conoscenza del Reale, che per Schelling si risolveva nella indifferenziata sinossi di ideale e reale, con la famosa metafora «la notte in cui tutte le vacche sono nere». L’opera illustra il cammino che la coscienza compie per giungere alla scienza dell'Assoluto, la via che il principio percorre per giungere a se stesso, superando la distinzione tra soggetto e oggetto. L'Assoluto è il vero soggetto di questo percorso, ma ancora non sa di esserlo perché deve prendere coscienza di sé. La speculazione si articola in 3 parti: Coscienza (tesi): in cui predomina l'attenzione verso l'oggetto; Autocoscienza (antitesi): in cui predomina l'attenzione verso il soggetto; Ragione (sintesi): in cui si riconosce l'unità tra soggetto e oggetto. Hegel stesso così sintetizza: «La fenomenologia dello spirito è la storia romanzata della coscienza che via via si riconosce come spirito».

MNE I, 307; Steinhauer 214.