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Maria Montessori.

Il metodo della pedagogia scientifica applicato all’educazione infantile nelle case dei bambini.

Maria Montessori. Il metodo della pedagogia scientifica applicato all’educazione infantile nelle case dei bambini. Città di Castello, S. Lafi, 1909..

In-4° (mm 287x207). 283 pagine numerate, 1 tavola litografica ripiegata e 15 tavole fuori testo che illustrano gli argomenti esposti. Brossura editoriale originale. Esemplare in ottimo stato di conservazione.

Prima rara edizione di questo testo fondamentale della moderna pedagogia scientifica, pubblicato nel 1909 durante il primo Corso di Specializzazione Montessoriano, fu tradotto e accolto in tutto il mondo con grande entusiasmo. Nel 1907 Maria Montessori - già nota come una tra le prime donne laureate in medicina in Italia - aveva aperto a Roma, nello storico quartiere di San Lorenzo, la prima ‘Casa dei Bambini’ in cui aveva applicato la sua nuova concezione di scuola d’infanzia il cui principio fondamentale era la liberazione e la difesa del bambino, poiché solo la libertà favorisce la creatività già presente nella natura umana; per la prima volta veniva presentata un’immagine diversa e positiva del bambino considerato come il «padre dell’uomo», l’essere fino ad allora dimenticato e sostituito dall’adulto.

Nella prefazione al Metodo si evidenzia che il lavoro risulta non solo da esperienze compiute nelle scuole montessoriane, ma «il sistema educativo delle Case dei Bambini, infatti, non nasce senza più lontane origini: e se il corso della presente esperienza è così breve sui bambini normali, essa però proviene da esperienze pedagogiche fatte sui bambini anormali, e come tale rappresenta un assai lungo lavoro del pensiero» (p. 27). Durante la diffusione del ‘metodo’ furono condotte numerose esperienze in cui poter osservare differenti gruppi di bambini dediti al lavoro scelto liberamente da ciascuno di essi in un clima di tranquilla collaborazione e, finalmente, poterono essere verificate le teorie come lo sviluppo spontaneo e la predisposzone all’apprendimento culturale nell’infanzia se i essi venivano posti in condizioni di libero arbitrio e perseguimento delle proprie naturali inclinazioni.

Dopo Il metodo, ora conosciuto come La scoperta del bambino, altre opere vedono la luce: Antropologia pedagogica, L'autoeducazione nelle scuole elementari, Il bambino in famiglia, Psicoaritmetica e Psicogeometria, tutte tradotte in più lingue. Nel 1929 fu fondata l’A.M.I., l'Associazione Internazionale Montessori, nata per una esigenza di unità e identità del movimento montessoriano.

T. Hagenmeier, Neue Aspekte der Reformapadagogik p.101-106