La prima edizione di Pinocchio nella sua veste editoriale originale - dal Blog PRPH BOOKS

Il capolavoro letterario di Carlo Collodi – Pinocchio - apparve per la prima volta a stampa tra il 1881 e il 1883 suddiviso in 26 puntate all'interno del settimanale per ragazzi Giornale per i Bambini, ottenendo un immediato successo. La storia di un burattino – questo il primo titolo della favola - iniziò nel numero del 7 luglio 1881 e si interruppe nell'ottobre dello stesso anno, con il protagonista moribondo, tragicamente impiccato al ramo di un albero. Su pressione del pubblico dei lettori, Collodi fu indotto a riprendere la narrazione, che ebbe quindi un nuovo inizio nel febbraio del 1882 con il titolo Le avventure di Pinocchio, continuando poi fino al 25 gennaio 1883 e chiudendosi questa volta con il noto lieto fine. Nello stesso anno vide la luce la prima stampa in volume e all'epoca della scomparsa dell'autore, nel 1890, circolava già sul mercato la quinta edizione.

Nel 1892 la versione inglese di M. A. Murray inaugurava l'innumerevole serie traduzioni.

L'opera ha avuto tantissime ristampe, è stata arricchita dalle illustrazioni di alcuni dei più talentuosi artisti del XX secolo, si è diffusa grazie alla traduzione in tutte le più importanti lingue del mondo, è divenuta oggetto di riduzioni, rivisitazioni in forma di film di animazione (la celebre versione Disney a cartoni animati risale al 1940), lungometraggi per il grande schermo, film per la televisione, adattamenti teatrali.

La prima edizione in volume – il cui titolo completo è Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino – venne stampata a Firenze da Felice Paggi nel 1883, con il corredo illustrativo in bianco e nero di Enrico Mazzanti. Difficile reperire copie che conservino intatta la brossura editoriale originale a stampa, ma ancor più rari risultano gli esemplari con la legatura in tela verde, una versione di lusso di cui sono testimoniati anche casi nella variante di colore rosso o con significative differenze nel titolo, impresso in oro al piatto anteriore

La versione originale inglese del Blog, inclusa la descrizione dettagliata del volume, è disponibile a questo link

Collodi, Carlo (1826-1890). Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino. Illustrata da E. Mazzanti. Firenze, Felice Paggi, 1883.

In-8° (mm 182x120). 236 pagine, più IV di catalogo editoriale. Antiporta illustrata da Enrico Mazzanti con la figura di Pinocchio, altre 61 illustrazioni, dello stesso autore, nel testo. Legatura editoriale originale in tela verde, al piatto anteriore titolo in oro, nome dell'autore dell'editore a risparmio su bande dorate, al piatto posteriore rotelle a motivo floreale impresse in nero. Piatti lievemente scoloriti, il posteriore con qualche minimo difetto. Custodia moderna in marocchino color sabbia, probabilmente eseguita dal legatore Gozzi di Modena, con la figura di Pinocchio in oro al centro di uno dei piatti, con inserti in marocchino verde, bianco e rosso. Buon esemplare, leggermente brunito. Restaurati i due piccoli strappi al margine inferiore bianco delle pagine 18 e 25, senza perdita di testo.

Raro esemplare della prima edizione in volume – presentata nell'eccezionale legatura editoriale di lusso in tela verde – del capolavoro letterario dello scrittore e giornalista Carlo Lorenzini, meglio noto con lo pseudonimo di Collodi: la storia di Pinocchio, burattino di legno il cui naso si allunga ad ogni bugia, divenuta ormai un classico della letteratura per l'infanzia. La favola apparve originariamente a stampa nel periodico per ragazzi Giornale per i bambini, diretto da Ferdinando Martini, suddivisa in puntate: la prima il 7 luglio 1881, l'ultima il 25 gennaio 1883. Nello stesso anno, il 1883, Pinocchio ebbe la prima edizione in volume, realizzata probabilmente in fretta e furia, e almeno 12 successive ristampe furono realizzate nei mesi immediatamente seguenti. Autore dell'apparato illustrative fu Enrico Mazzanti (1852-1893). L'opera ottenne un successo immediato ed enorme, con innumerevoli edizioni e traduzioni in più di 260 lingue.

Il capolavoro di Collodi continua ancora oggi ad essere letto ed apprezzato ed è divenuto oggetto di vari adattamenti, dalla nota versione cinematografica animata firmata da Walt Disney fino alla libera reintepretazione offerta da Steven Sbielberg nel 2001 con il suo A.I. Artificial Intelligence.

La prima versione in lingua inglese del romanzo di Collodi risale al 1892 - ad opera di M. A. Murray – e venne stampata contemporaneamente a Londra e a New York, conservando le illustrazioni di Mazzanti. Al 1904 si data invece la prima edizione totalmente statunitense anche nella traduzione (di Walter S. Cramp) e nel sistema illustrativo, affidato a Charles Copeland (Pinocchio: the Adventures of a Marionette, Boston, Ginn & Co.). “Almost nothing else in children's literature equals Pinocchio for wildness of invention” (Carpenter-Prichard, Oxford Companion to Children's Literature, p. 462).

Parenti, Rarità bibliografiche dell'Ottocento, pp. 148-153 (“È questo uno dei pezzi più rari, se non il più raro senz'altro, dell'Ottocento italiano”); H. Carpenter - M. Prichard (eds.), Oxford Companion to Children's Literature, Oxford 1984, pp. 461-462; Philobiblon, One Thousand Years of Bibliophily, no. 276.