Dal Blog PRPH - Aggiornando Tolomeo...la Geographia dalla princeps latina del 1475 al XVI secolo

Una data significativa per la riscoperta rinascimentale della Geographia di Tolomeo è il 13 settembre 1475, data della prima comparsa a stampa della traduzione latina dell'opera.

La traduzione venne condotta negli anni 1406-1409 dall'umanista Jacopo Angeli (o Angelo), originario di Scarperia, nei pressi di Firenze, allievo di Manuele Crisolora (ca. 1350-1415), lo studioso bizantino che da Costantinopoli aveva portato in Italia numerosi manoscritti di testi greci, incluso quello con la Geographia composta da Tolomeo nel II secolo. Già prima del 1400 lo stesso Crisolora aveva probabilmente iniziato a tradurre l'opera, sulla base di un manoscritto greco ancora non identificato. Angeli basò invece il suo lavoro principalmente su un testo composito derivante da due differenti versioni manoscritte, cambiando inoltre il titolo da Geographia in Cosmographia.

La princeps greca apparve a Basilea solo nel 1533.

L'edizione latina ebbe vasta e duratura popolarità e la sua circolazione in Europa fin dal tardo XV secolo influenzò largamente, sia direttamente che indirettamente, il formarsi della "cultura geografica" del mondo moderno.

L'opera di Tolomeo, in otto libri, descrive il mondo conosciuto abitato (oikoumene), diviso in tre continenti: Europa, Africa e Asia. Il Libro I fornisce anche i dettagli per tracciare una mappa del mondo utilizzando due diverse proiezioni (una con i meridiani rettilinei e una con i meridiani curvi), mentre i Libri II-VII elencano la posizione, in base ai valori di longitudine e latitudine, di circa 8000 località: il Libro VII si chiude con le indicazioni per la rappresentazione prospettiva del globo terreste. Nel Libro VIII, l'ultimo, Tolomeo "scompone" la mappa del mondo in 36 sotto aree più piccole, fornendo utili descrizioni ad uso dei cartografi.

Il testo latino pubblicato nel 1475 fu curato da Angelo Vadio e Barnaba Picardus, e stampato a Vicenza presso il tipografo tedesco Hermann Liechtenstein, nativo di Colonia e conosciuto anche come ‘Leuilapis'. Fu uno dei primissimi volumi impressi a Vicenza, dove la stampa fu introdotta nella primavera del 1474 da Leonardus Achates (Leonhard Agtstein), originario di Basilea.

Il testo completo, in lingua inglese, è disponibile sul sito PrPh