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Ripamonti Giuseppe Cusani Francesco.

La peste di Milano del 1630 libri cinque cavati dagli annali della Città e scritti per ordine dei 60 decurioni dal canonico della Scala Giuseppe Ripamonti volgarizzati per la prima volta dall'originale latino da Francesco Cusani. Pirotta, 1841.

Ripamonti Giuseppe Cusani Francesco. La peste di Milano del 1630 libri cinque cavati dagli annali della Città e scritti per ordine dei 60 decurioni dal canonico della Scala Giuseppe Ripamonti volgarizzati per la prima volta dall'originale latino da Francesco Cusani. Pirotta, 1841.

In-4°. Pagine XXXV, 362. Iniziali e testatine xilografici, testo entro cornice a due filetti. Legatura coeva in mezza pelle, carta marmorizzata ai piatti, titoli e fregi in oro al dorso. Buono stato complessivo, qualche alone e isolate fioriture. Edizione originale del primo volgarizzamento dello scritto di Giuseppe Ripamonti (1573-1643) in cui si raccontano gli eventi legati all'epidemia di peste che sconvolse Milano nel XVII secolo. Il testo originale latino, edito nel 1640, fu la fonte principale cui attinse Alessandro Manzoni per raccontare la pestilenza ne I Promessi Sposi. Il letterato milanese Francesco Cusani (1802-1879), traduttore e curatore del testo in italiano, dedica l'edizione ai propri concittadini. Nel 2009 la Casa del Manzoni ha promosso e pubblicato una nuova traduzione del De peste, condotta da Stefano Corsi e curata da Cesare Repossi.