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Aisopos.

Esopo con la vita sua historiale vulgare & latino.

Aisopos. Esopo con la vita sua historiale vulgare & latino. Milano, Ulrich Schinzenzeler, 23 dicembre 1497.

Due parti in un volume in 4° (mm 202x140). 107 [di 110] carte, mancando le carte e1, e6 e l’ultima carta bianca. 86 illustrazioni incise su legno. Lettere capitali silografiche su fondo nero. Al verso della carta i6 marca tipografica incisa su legno. Legatura settecentesca in pergamena italiana, tagli marmorizzati. Esemplare in ottimo stato di conservazione, leggere fioriture.

Prima rarissima edizione milanese delle favole di Esopo e prima pubblicazione del set di incisioni silografiche copiate da quelle apparse a corredo dell’edizione veneziana del 1491, stampata da Manfredo Bonelli. Tra le 86 vignette emerge la celeberrima incisione ritraente un professore in cattedra che si rivolge a cinque alunni. Il professore è stato identificato nel noto autore di favole greco. Il set di incisioni verrà riutilizzato da numerosi tipografi, sino all’edizione di Agostino Bidoni. Il testo, redatto in distici elegiaci, è quello tradito dal cosiddetto Anonimus Neveleti, o Gualtiero Anglico secondo il nome datogli nel 1884 dal filologo Léopold Hervieux. La prima parte dell’opera è dedicata alla Vita Aesopi, redatta da Rinuccio d’Arezzo in lingua vernacolare e già apparsa nella princeps napoletana di Del Tuppo. La Vita è seguita dalle celebri favole, organizzate secondo la selezione suggerita nell’Aesopus moralisatus del 1491, nella traduzione italiana di Acci Zucco.

HR 352; IGI 113; GW 439