Il Libro ritrovato - Nello Quilici, La borghesia italiana

dal 20.04.15 h.20:00 al 21.04.15 h.01:00 Piazza Montecitorio 59

La Libreria Arion Montecitorio in collaborazione con la libreria antiquaria Philobiblon è lieta di presentare:

Il libro ritrovato

progetto di riscoperta, recupero e diffusione di libri "perduti" nelle pieghe della Storia, dalle travagliate vicende compositive, editoriali o di distribuzione: volumi caduti nell'oblio, dimenticati dai lettori o a loro mai noti, tornati alla luce grazie alla nostra passione e al nostro "amore per i libri".

Il viaggio prende avvio da

Nello Quilici

La borghesia italiana: origini, sviluppo e insufficienza

Varese-Milano, Istituto per gli studi di politica Internazionale, 1942

Libreria Arion Montecitorio Lunedì 20 aprile – ore 18

Piazza Montecitorio 59

Intervengono Folco e Vieri Quilici

Presenta Pasquale Chessa

Nello Quilici – scrittore e giornalista dal 1912 corrispondente da Vienna per Il Carlino, di cui assunse la direzione nel 1921, quindi direttore dal 1925 al 1940 del ferrarese Corriere Padano fondato da Italo Balbo, fu studioso del Risorgimento e docente di Storia politica moderna presso l'Università degli Studi di Ferrara. Questo suo libro-a-tesi doveva essere il primo volume delle Opere e scritti di Nello Quilici a cura di Giovanni Titta Rosa. L'opera riprendeva e ampliava lo studio apparso a Ferrara nel 1932 (Origine, sviluppo e insufficienza della borghesia italiana), arricchendolo di un'introduzione bio-bibliografica di Titta Rosa e una prefazione dell'allora Direttore generale della stampa italiana presso il Ministero della Cultura popolare, poi Ministro del Minculpop ai tempi della Repubblica Sociale: Fernando Mezzasoma.

Stampato e pronto per la distribuzione, La borghesia italiana si imbatté in uno dei momenti più critici del Novecento italiano: gli infelici esiti della Seconda Guerra Mondiale e l'epilogo – ben noto – del regime fascista. Condizioni queste che impedirono l'entrata in commercio del libro e condussero al suo "deposito" prima nei magazzini dell'editore e poi nell'abitazione privata della vedova di Nello Quilici, la pittrice Emma 'Mimì' Buzzacchi. Da allora la diffusione del volume è stata affidata proprio a lei, in una dimensione intima e riservata, tra amici, conoscenti, studiosi, estimatori e nel segno – curioso e profondamente "umano" – dell'epurazione del contributo di Mezzasoma, mancante – come ricordano i figli Folco e Vieri – in tutte le copie passate tra le mani della madre e circolanti in casa Quilici.

Proprio grazie ai figli e ai nipoti di Nello Quilici è oggi possibile presentare e ritrovare La borghesia italiana presso la Libreria Arion Montecitorio Lunedì 20 aprile – ore 18 Piazza Montecitorio 59 Intervengono Folco e Vieri Quilici Presenta Pasquale Chessa